Piattaforma Teranostica

La teranostica è una strategia di gestione dei pazienti che comporta l’integrazione degli aspetti diagnostici e terapeutici.

Nel contesto della medicina nucleare, il termine teranostica si riferisce all’uso di molecole per il “targeting” molecolare (cioè concentrazione selettiva in un tessuto bersaglio di molecole quali i peptidi ad esempio) marcati con radionuclidi diagnostici (ad esempio emettitori di positroni o raggi gamma) oppure terapeutici (ad esempio emettitori beta) per la diagnosi e la terapia di una specifica patologia. All’imaging molecolare e alla diagnosi delle patologie è pertanto possibile far seguire in modo efficace un trattamento personalizzato che utilizzi i medesimi agenti utilizzati per il “targeting” molecolare. Un classico esempio di teranostica è costituito dall’impiego di composti marcati con gallio 68 (68Ga) per la diagnosi, seguito da una terapia che utilizzi radionuclidi terapeutici come lutezio 177 (177Lu) e ittrio 90 (90Y) per la radiomarcatura del medesimo composto ai fini di una terapia personalizzata nota anche come terapia recettoriale con peptidi radiomarcati (PRRT, Peptide Receptor Radionuclide Therapy).

Tale impiego dei medesimi composti di targeting consente inoltre l’adozione di un approccio più completo per la gestione dei pazienti, perché la diagnostica può svolgere simultaneamente più funzioni, vale a dire diagnosi, ristadiazione, monitoraggio, selezione di una terapia che utilizzi la stessa molecola marcata con 177Lu, o un percorso di trattamento diverso, e valutazione dell’evoluzione successiva del paziente.

La teranostica è in grado di offrire ai pazienti cure più efficaci, personalizzando per loro gli interventi terapeutici in modo da assicurare il massimo vantaggio e riducendo o eliminando allo stesso tempo i trattamenti superflui. Grazie alla capacità di predire quali pazienti potrebbero non rispondere a trattamenti superflui o andare soggetti in altro modo a effetti collaterali, l’approccio teranostico risulta sia efficiente, sia incentrato sui pazienti.

Per quanto concerne i medici, la teranostica è in grado di potenziare la loro capacità di diagnosticare e stadiare le patologie, di selezionare le terapie ottimali e di monitorare la risposta ai trattamenti e l’evoluzione delle patologie stesse, migliorando in modo sicuro ed efficace le capacità di prognosi, a tutto vantaggio di esiti più favorevoli per la salute.

Per quanto riguarda i responsabili dell’economia sanitaria, gli approcci teranostici sono in grado di ridurre i costi associati a modalità diagnostiche e terapeutiche sub-ottimali, abbreviando inoltre i tempi di diagnosi e trattamento dei pazienti grazie a efficaci piani terapeutici personalizzati.