Glossario

Decadimento radioattivo

Un isotopo radioattivo è un atomo instabile che perde spontaneamente energia emettendo particelle ionizzanti e radiazioni. Perdendo energia (un processo detto decadimento radioattivo), il nucleo raggiunge uno stato stabile. Il tempo impiegato per dimezzare la radioattività prodotta è chiamato emivita ed è una proprietà specifica per ciascuna specie radioattiva.

Diagnostica Nucleare Molecolare (MND)

La MND sfrutta una serie di dispositivi di imaging e utilizza radiofarmaci che consentono ai medici di individuare diversi tipi di patologie agli stadi iniziali.

FDG

Il 18F­-fluorodesossiglucosio (FDG) è l’agente di contrasto più largamente usato nella PET. Il FDG è un composto in cui l’isotopo radioattivo fluoro­18 è attaccato a una molecola di glucosio o zucchero. Una volta nell’organismo, il FDG viene assorbito da diversi tessuti e individuato da un tomografo PET. Le immagini mostrano la distribuzione del radiofarmaco FDG nell’organismo, il che aiuta i medici a valutare il corretto funzionamento dell’organismo e a diagnosticare diverse patologie mediche.

Imaging Molecolare

L’imaging molecolare è l’uso di tecnologie di imaging per valutare l’attività biologica di un individuo e delle sue cellule ed è un metodo prezioso per ottenere informazioni cliniche che potrebbero richiedere altrimenti la chirurgia esplorativa o test diagnostici più costosi.

Medicina Nucleare Molecolare (MNM)

La MNM è una specializzazione medica che utilizza piccole quantità di sostanze radioattive, chiamate radiofarmaci, per creare immagini di organi e lesioni e curare diverse patologie, tra cui i tumori. La tecnica consiste nell’iniettare nel corpo del paziente radiofarmaci mirati che si accumulano negli organi o nelle lesioni e rivelano specifici processi biochimici.

Radiofarmaci

Un radiofarmaco è un farmaco radioattivo. I radiofarmaci sono usati nel campo della medicina nucleare come traccianti per la diagnosi e la terapia di varie patologie. Il radiofarmaco PET più utilizzato è il FDG.

Terapia Nucleare Molecolare (MNT)

La MNT utilizza radiofarmaci che emettono elettroni, le stesse particelle usate in radioterapia. Questi elettroni vengono emessi a livello locale per un breve periodo di tempo e distruggono i tessuti malati mentre risparmiano i tessuti sani circostanti.

Tomografia a Emissione di Positroni (PET)

La PET è una tecnica di imaging di medicina nucleare utilizzata nella diagnosi e per la ricerca biomedica.

Nella PET, si inietta un composto chimico marcato con un radionuclide emettitore di positroni a breve emivita come il carbonio, l’ossigeno, l’azoto o il fluoro. L’attività di questo radiofarmaco è misurata quantitativamente in ogni parte degli organi bersaglio. I dati sono analizzati e poi ricostruiti per mezzo di un software che riproduce le immagini degli organi scansiti.

Tomografia a Emissione di Singolo Fotone (SPECT)

La SPECT è una tecnica di imaging di medicina nucleare utilizzata nella diagnosi e per la ricerca biomedica. Si iniettano nell’organismo i radioisotopi della SPECT, di norma iodio­123, tecnezio­99m, xeno­ 133, tallio­201 e fluoro­18. Queste forme radioattive di elementi naturali passano attraverso il corpo e possono essere individuate mediante un tomografo. Questa tecnica differisce dalla PET in quanto il tracciante rimane nel flusso sanguigno anziché essere assorbito dai tessuti circostanti, limitando in tal modo le immagini alle aree in cui è presente il flusso sanguigno.